"io scrivo": una di quelle frasi piccole che si portano dietro troppo. io scrivo perchè ne ho bisogno. sono grafomane, non posso farne a meno. come la droga. una di quelle cose che se non ce l'hai vai in crisi.

venerdì 8 ottobre 2010

i mille motivi per cui J.K. Rowling odia il suo personaggio HARRY POTTER

c'è sicuramente un'altra cosa di cui molti di voi non si sono mai resi conto. 
io invece, che sono una ragazza sensibile, ci ho pensato eccome. 
mentre voi, insensibili e menefreghisti no. 
ecco.
il problema è questo: J.K. Rowling odia Harry Potter. 
spiego: per chi non lo sapesse, la Rowling è la scrittrice della fortunatissima saga di Harry Potter, che io peraltro amo con tutto il mio cuore e la mia anima e ogni fibra minuscola del mio corpo. 
poi, sia ben chiaro: Johanne Kay Rowling è il mio idolo in assoluto. 
insomma, è un genio.
è riuscita ad inventarsi un mondo a parte, un mondo assurdo che esisterebbe in concomitanza col nostro, senza che nessuno di noi se ne sia accorto. 
ha dato vita al sogno segreto e più desiderato di ogni bambino: ha fatto sì che la magia esistesse. 
ha inventato incantesimi, storie di famiglie, dinastie, una scuola di magia, una guerra...ha inventato cose epiche, incredibili. 
cavolo, se c'è qualcuno che ha del talento, quella è lei sicuramente. e ne ha da VENDERE. 
in parole povere, è la donna che io vorrei diventare. 
ma, al di là di questo, c'è un problema di fondo.
si, perchè la mia amata JK odia la sua creatura, il suo figlio di carta, la sua miniera d'oro. 
JK odia Harry. 
gli ha fatto di tutto. qualsiasi cosa negativa sia possibile e immaginabile, Harry l'ha subita.
è per questo che non si può non amare Harry Potter. 
voglio dire, va bene che me lo hanno ripetuto mille volte al corso di scrittura, che ai personaggi va voluto male, perchè così il lettore soffre con loro e si immedesima.
ma così tanto, a me a un certo punto ha cominciato a farmi quasi pena, povero Harry!

*attenzione: questa parte del blog contiene degli SPOILERS, quindi, a chi di voi non conoscesse la storia e fosse interessato a conoscerla per  conto proprio, consiglio di non leggere e farlo in un secondo momento, quando sarete pronti e documentati al punto giusto*

partiamo dall'inizio: a un anno di vita, Harry Potter perde la sua famiglia. mamma e papà muoiono per via di uno stronzo mago cattivo del cazzo che decide deliberatamente di farli fuori, uno dopo l'altro. 
e fin qui, direte voi, niente di troppo strano.
aspettate. il bello deve ancora venire. 
il povero Harry viene sbattuto nella casa degli zii per i primi 11 miserrimi anni della sua vita. in questi anni subisce soprusi da parte del cugino geloso, ciccione e viziato; viene trattato come uno schiavo;  considerato alla stregua di un topo di fogna dagli zii, che non lo amano nemmeno un po', ma meno di zero; vive in un sottoscala; non ha vestiti propri ma è costretto a indossare quelli smessi del cugino, che tra l'altro gli vanno anche grandi; non ha amici perchè è un bambino strano; subisce soprusi da parte dei bulli; non ha giocattoli ma, soprattutto, per 11 e dico: UNDICI anni della sua vita, nessuno al mondo gli rivela che lui è un mago, e che può fare MAGIE. 
cazzo! ma vi rendete conto? NESSUNO. 
io mi sarei incazzata a morte. 

andiamo avanti. 
all'undicesimo anno di vita, viene a scoprire, grazie a uno sconosciuto che non aveva mai visto prima e di cui non conosceva minimamente l'esistenza, che può fare magie, che esistono i maghi e anche una scuola dove c'è gente come lui, che gli zii l'hanno sempre ingannato e che i genitori, in realtà, non sono morti in un incidente d'auto, bensì ammazzati dallo stronzo mago cattivo che aveva deliberatamente deciso di farli fuori solo perchè loro si rifiutavano di seguirlo. 
non solo. ma viene anche a sapere che lui è il famoso "bambino sopravvissuto" di cui tutti parlano, e che quindi nel mondo dei maghi è una celebrità, e che avrebbe potuto avere un'infanzia molto più felice, ma non gliene è stata data la possibilità.
ok. tutto chiaro, no?
perfetto. 
perchè siamo solo all'inizio.

a scuola incontra un altro bullo che gli rompe le palle, perchè, essendo figlio di uno dei cattivi alleati col mago stronzo e cattivo, ha deciso di odiarlo deliberatamente, senza passare dal via. questo gli fa vedere i sorci verdi, anche se -per fortuna- lui sa comunque come difendersi. 
gli viene affidato, seppur inconsapevolmente e involontariamente, per anni, il compito di salvare la scuola dai vari mostri, magie cattive, cose terrorifiche che il mago cattivo e stronzo cerca di scatenargli contro nel corso del tempo per farlo fuori, in quanto lui è l'unico motivo che gli impedisce di conquistare il mondo.
risultato: Harry Potter rischia la pelle ogni santissimo anno di scuola. 
bene.

la cosa bellissima è che comincia a vedersi morire davanti gente fin da ragazzino, quando ancora nessun adolescente al mondo sarebbe pronto per certe cose, neanche a pensarci lontanamente. 
per cominciare gli ammazzano un compagno di scuola davanti agli occhi, ed è proprio lui a dover riportare il corpo del poveretto al padre. 
poi gli muoiono davanti un sacco di persone tra cui due dei pochissimi adulti che gli hanno voluto veramente bene durante la sua miserevole vita. 
più una serie di amici e persone a cui si affeziona. tutti e dico: TUTTI davanti alla sua faccia. 
Harry Potter è un ragazzo traumato dalla vita. che avrebbe bisogno di anni e anni di psicanalisi per riprendersi. 
ma niente di tutto questo. 
lui rimane calmo, tranquillo e integro. senza impazzire nè diventare un serial killer. 

parliamo degli affetti.
Harry Potter si innamora. 
la prima volta di una graziosa cinesina.
che inizialmente non ci sta perchè è fidanzata con un altro.
e successivamente non ci sta perchè è troppo depressa dato che quell'altro è morto. (vedi: il compagno di scuola che gli ammazzano davanti agli occhi).
a un certo punto, poi, le ragazze cominciano ad andargli addosso perchè è popolare, anche se in realtà non gliene frega niente di lui. 
fottute groupies. 
poi si innamora per la seconda volta.
della sorella del suo migliore amico.
già così non è facile. ma c'è un ulteriore livello di difficoltà!
si perchè la roscia bellissima in questione, all'inzio sta con un altro e lui rimane come un fesso. 
poi.

Harry Potter ha due figure di riferimento, che non sono i genitori.
perchè ovviamente sono morti.
uno è il preside della scuola.
un'altro è il suo padrino. 
il suo padrino non è potuto stare con lui perchè l'avevano messo in galera per errore e quindi per il primi 14 anni della sua vita, Harry non conosce neanche l'esistenza di questo. credendolo anche un cattivaccio alleato col mago cattivo e stronzo. 
ma non solo!
perchè il povero padrino viene ucciso solo un anno (o un paio di anni) dopo che Harry l'ha conosciuto. nemmeno il tempo di affezionarcisi. e nemmeno il tempo di stare insieme. 
Cazzo. 
il preside.
essendo il preside non può certo star sempre dietro a lui. quindi gli concede pochissimo tempo. ma Harry lo stima moltissimo.
poi, un bel giorno, Harry si ritrova a doverlo a aiutare a farsi del male e, poco dopo, assiste alla sua morte. il suo assassinio dritto davanti ai suoi occhi, senza poter fare niente. 
credete che sia tutto?
certo, sognate pure. 
perchè non ho ancora parlato della parte peggiore.
la parte peggiore in assoluto.

Harry Potter è un'emarginato.
per un solo, unico e devastante motivo: nessuno, e attenzione, NESSUNO, 
crede. 
mai. 
a quello. 
che dice. 
esempi pratici?
-Harry Potter dice che Voldemort (lo stronzo mago cattivo) è tornato, e l'ha visto coi suoi occhi! risposta: macchè! mente! vuole solo attirare l'attenzione su di sè.
finale: Voldemort è tornato per davvero e sparge terrore per il mondo dei maghi. ma ormai è tardi e bisogna agire in extremis. 
-Harry Potter dice che siamo tutti in pericolo.
risposta: macchè! mente! nessuno di noi è in pericolo. 
finale: muore un sacco di gente. ma ormai era troppo tardi per salvarli. 
-Harry Potter dice che bisogna fare le cose in un certo modo, perchè lui lo sa.
risposta: macchè! non è così, lui è solo un ragazzino.
finale: il modo giusto era quello che aveva detto Harry. 
-Harry Potter dice che gli hanno scagliato contro dei dissennatori. 
risposta: potremmo incarcerarti perchè hai usato la magia prima della maggiore età fuori dalla scuola.
finale: la rivolta dei dissennatori mandati da Voldemort. 
-Harry Potter dice che le carrozze sono tirate da strani animali invisibili. 
risposta: macchè! le carrozze si tirano da sole!
finale: gli animali aiutano nella guerra contro Voldemort. 
-Harry Potter dice che non è stato lui a mettere il suo nome nel calice di fuoco.
risposta: macchè! l'ha fatto apposta, per farsi notare!
finale: è Voldemort, che ammazza un suo compagno. 
...
e ce ne sono molte altre ancora.
non credo di dover continuare.
mi sono già fatta abbastanza del male.  

ecco perchè amo tanto tanto tanto Harry Potter. lui è un derelitto, e noi dobbiamo aiutarlo.
sei fantastico, Harry.  

 

2 commenti:

  1. Una volta Sir Arthur Quiller-Couch, dando consigli a chi voleva diventare scrittore, ha detto "murder your darlings". Non so se avesse idea delle conseguenze diq uesta affermazione....

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  2. è questo che ha creato!
    è QUESTO!
    tutto il mio dolore *-*
    povero, povero Harry!

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